domenica 16 luglio 2017

"In un vortice di Polvere" (errata corrige...dopo la prima ripetizione)







 “In un vortice di polvere”
Via aperta salendo dal basso in solitaria da Daniele Moretti 
  ( 23 giugno, 3-5 luglio 2017)

    Difficoltà proposta: 6c+ e A1/S2+/I (6a obbl.)
    Sviluppo : 140 m (6 tiri). 
    Roccia : da buona a ottima , con qualche detrito sulle cenge
    Discesa : in corda doppia con 4 calate attrezzate ad di fuori della linea di salita (max 33 metri)
    
     Chiodatura : distanziata e assente lungo le fessure . Utilizzati fix zincati da 10 mm e  viti    
     “multi monti” da 8x75mm  e 10x80 mm  . Soste attrezzate con anello di calata e cordino di  
     collegamento fra gli ancoraggi .
     Cordini delle soste  andranno sostituiti al bisogno in base allo stato di usura . 
   
     Materiali :
     10 rinvii, serie di friends completa fino al 3.0 BD , Nuts medio piccoli, cordini .
     Sufficiente una corda intera da 70 m


   Note
- L1 : è rimasto a penzoloni... uno spezzone di corda su un cespuglio a circa 10 metri da terra . Attenzione!! è solo incastrato e non ancorato . Il primo che ripassa per di là  , per cortesia, lo tolga  di lì : può lasciarlo alla base della parete . grazie
- L3 ( 6c+ o A2):  lasciato un anello di cordino  per facilitare il moschettonaggio del terzo fix posto a lato di alcuni "invitanti " appigli  formati da sassi incastrati poco stabili   che potrebbero venir via!!
- L6 : ( Passaggio del "pendolo") In corrispondenza del terzo fix , una volta moschettonato ancoraggio , conviene ridiscendere qualche metro e aggirare lo spigolo in basso a sinistra per buone prese fino a risalire in placca ad un fix posto alla stessa altezza di quello precedente . Il passaggio può dare qualche problema per i secondi di cordata : si consiglia di togliere il rinvio del terzo fix solo dopo essere dicesi e risaliti in prossimità del  quarto fix posto oltre lo spigolo . Se si aggira lo spigolo direttamente all' altezza del terzo fix il passaggio è più difficile.
-  L6 : lungo il traverso finale in placca è stato posiziono un anello di cordino per permettere di moschettonare un fix forse  troppo a latto su un passaggio difficile (6c?), superabile  in A0 o A1 , ma comunque ben protetto .
  

 

Avvicinamento : parcheggiata l’auto in prossimità dell’ingresso ovest della Gola della Rossa, si prosegue lungo la vecchia Strada Statale .  Attraversare il  sottopassaggio  che forma il ponte della superstrada e risalire fino ad un ampia curva .  Poco più avanti  a sinistra parte un ripido sentiero (ingresso poco visibile)  che conduce  alla falesia Hard Rock e ai settori nuovi dello Sperone degli Astemi . Risalire il canalone lungo la ripida traccia  che forma stretti tornati. Fiancheggiare  le pareti del Bastione degli Astemi (ultimo sperone attrezzato a monotiri) e proseguire per un breve tratto ripido e ghiaioso fino all’ ingresso di un boschetto da cui parte a sinistra una traccia fra gli alberi ( 25 minuti, ometto).
Attraversato  uno sperone roccioso poco evidente, appena oltre il  bosco si prosegue lungo il  pendio ghiaioso per una traccia non sempre ben evidente ma segnalata da ometti di pietra  che conducono  alla base della parete del Pilastro (45 minuti dal parcheggio). 



All'attacco del primo tiro 

fessura del primo tiro (5b)


Secondo tiro (6a+)


all' uscita del secondo tiro

Terzo tiro (6c+/7a o A2)




terzo tiro (6c/6c+)



passo in A1 ( da liberare...)

al termine del terzo tiro 



Monte Revellone a sx. Gola di Frasassi in fondo  a dx

 quarto tiro ( 6b)


Monte San Vicino , sullo sfondo . Monte Revellone a destra .


sosta del 4° tiro 






L6 : 6a e un passo inA0 





passo in A0 ( 6c?) 



lungo la linea di discesa in corda doppia dove passerà in futuro una nuova via...
"e nemmeno un rimpianto"

Progetto: "e nemmeno un rimpianto"(quarto tiro)






progetto :"e nemmeno un rimpianto" (terzo tiro)



progetto: "e nemmeno un rimpianto (terzo tiro) 





1 commento:

  1. Che bella via! Complimenti Danié....per me rimane un sogno farla

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